Secondo semestre 2023: le Segnalazioni Sospette in leggero calo
Nel corso del secondo semestre del 2023, l'Unità di Informazione Finanziaria (UIF) ha ricevuto 72.811 segnalazioni di operazioni sospette (SOS), portando a 150.418 il numero complessivo di segnalazioni ricevute nel corso dell'intero anno.
Questo dato rappresenta una diminuzione del 3,2% rispetto all'anno precedente.
La diminuzione delle segnalazioni ricevute è stata principalmente influenzata dalla contrazione nel numero di segnalazioni con rating basso e medio-basso, ridotte di circa un terzo.
Questa flessione è stata attribuita principalmente al settore bancario e finanziario, in particolare a banche e Poste, IMEL e IP.
Al contrario, altri operatori del settore non finanziario, come i notai, i prestatori di servizi di gioco e gli uffici della Pubblica Amministrazione, hanno incrementato il loro apporto segnaletico.
Chi scende e chi sale
Sotto il profilo della distribuzione geografica, la diminuzione delle segnalazioni si è riflessa sull'intero territorio nazionale, a eccezione di Emilia-Romagna, Umbria e Basilicata.
Le maggiori contrazioni in valore assoluto si sono registrate per le segnalazioni riferite a operazioni effettuate nel Lazio, in Campania, Lombardia e Puglia.
Tuttavia, nonostante la diminuzione del numero delle segnalazioni, l'importo complessivo si è mantenuto in linea con i semestri precedenti, attestandosi sui 51,5 miliardi di euro.
Nuove regole
Inoltre, sono state adottate diverse misure normative e di cooperazione nel settore delle operazioni sospette.
Ad esempio, il DL 145/2023 ha stabilito che gli organismi di autoregolamentazione possono istituire banche dati informatiche per la valutazione delle operazioni sospette.
La Legge di Bilancio 2024 (L. 213/2023) ha circoscritto gli obblighi di adeguata verifica nel servizio di prelievo di contante alle operazioni occasionali di importo complessivo superiore a 250 euro al giorno.
Inoltre, sono stati raggiunti accordi provvisori su proposte di Direttiva e Regolamento a livello europeo, al fine di rafforzare il contrasto alla criminalità organizzata e migliorare la cooperazione internazionale in materia di segnalazioni di operazioni sospette.
Infine, l'UIF ha adottato 11 provvedimenti di sospensione di operazioni sospette per un valore di 5,5 milioni di euro nel periodo considerato.
Sono state inoltre pervenute alla UIF numerose richieste di collaborazione da parte dell'Autorità giudiziaria e degli Organi investigativi, nonché richieste o informative spontanee da autorità estere.