Sistemi informativi e impatto ambientale: quali opportunità per le aziende
Joe Baguley, VP e CTO EMEA di VMware
Le tematiche ESG stanno diventando cruciali per le aziende. Abilitano l’innovazione, fidelizzano i talenti, rafforzano il legame con i clienti, riducono i rischi e aumentano la resilienza.
Implementare una strategia tecnologica ESG, però, può significare diverse cose, come ha approfondito in un articolo Joe Baguley, VP e CTO EMEA di VMware.
Non esiste, infatti, un unico approccio al miglioramento della sostenibilità. Ogni azienda valuta l’impronta di carbonio della propria attività (le emissioni Scope 1) e il loro impatto attraverso i clienti, i partner e la catena di fornitura (emissioni Scope 2 e 3).
Il ruolo delle istituzioni finanziarie
Il settore bancario e finanziario si sta indirizzando verso portafogli di investimento sostenibili e i vari indici ESG stabiliti dai mercati dei capitali. E non solo, quindi, sulla decarbonizzazione della propria attività.
Eppure, banche e assicurazioni possono ottenere risultati immediati, pur con benefici minori, lavorando sulla decarbonizzazione delle operazioni IT.
“In base alla mia esperienza” scrive Baguley “molte aziende ad alta intensità di calcolo hanno già rivolto la loro attenzione al consumo energetico della loro infrastruttura digitale. Molte di queste imprese hanno spostato i carichi di lavoro nel cloud per ridurre il consumo energetico e l'impronta di carbonio”.
L’IT oggi contribuisce a una percentuale tra il 2,1% e il 3,9% delle emissioni globali di gas serra, in gran parte a causa dei data center.
Diminuire l’impatto ambientale dei dati center
Tecnologie come i Digital Twin, i sistemi IoT, l'edge computing, l'intelligenza artificiale e l'apprendimento automatico possono offrire enormi vantaggi in termini di sostenibilità.
In molti settori i gemelli digitali permettono di ispezionare a distanza le infrastrutture, anziché inviare squadre di manutenzione in luoghi remoti. L’AI può aiutare a comprendere come vengono usate le risorse fisiche e come ottimizzarne l’uso, tagliando gli sprechi.
Ma anche le nuove tecnologie possono avere un impatto ambientale importante:
- addestrare un modello di AI emette quasi cinque volte in più di un’auto media americana nel suo intero ciclo di vita;
- la blockchain, ad esempio, ha una fama certamente negativa per il suo elevato consumo energetico, almeno nei modelli più tradizionali.
La sostenibilità come un obbligo
La transizione verso la sostenibilità è guidata anche da normative ferree e rigorose. Ad esempio, la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) dell'UE mira a modernizzare e rafforzare le norme riguardanti le informazioni ambientali e sociali che le aziende devono comunicare.
Questa Direttiva richiederà a circa 50.000 grandi aziende e PMI quotate in borsa di presentare relazioni in linea con gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS).
L'UE sta inoltre ampliando la portata e l'ambizione del suo sistema di scambio di quote di emissione (ETS), che impone un prezzo sulle emissioni di gas serra, incoraggiando così le aziende a ridurre il consumo di combustibili fossili.
Sta inoltre introducendo il Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM), che richiederà ai produttori di pagare per le emissioni di CO2 importate attraverso la loro supply chain.