Sicurezza informatica: il 60% delle aziende italiane ha subito danni nel 2023
Metà delle aziende europee, e circa il 60% di quelle italiane, ha perso denaro a causa di incidenti informatici e cyber attacchi nel corso del 2023, secondo il Global Data Protection Index 2023 di Dell Technologies.
Sempre in Italia, il 76% delle imprese ha subito almeno una interruzione dei sistemi informatici a causa di attacchi cyber, oppure un incidente che ha impedito l’accesso ai dati. O, ancora, ha subito una perdita dei dati.
Il 60% delle aziende ha dovuto affrontare costi tra i 500mila dollari e il milione, proprio a causa degli attacchi informatici o di incidenti cyber.
Le cause
La causa più frequente, 40% dei casi, è la violazione della sicurezza dall’esterno.
Il 55% delle aziende ha proprio segnalato un punto di accesso esterno che ha dato il via a un attacco cyber: troviamo in questa categoria le temibili email di spam e phishing, i link sospetti cliccati per sbaglio, la compromissione di credenziali e la violazione di dispositivi mobili.
In media, in caso di perdita di dati le imprese hanno subito 2,61 milioni di dollari di perdite, con 26 ore di inattività non pianificata.
I costi dei cyber attacchi sono raddoppiati e sono arrivati 1,41 milioni di dollari nel 2023.
L’opportunità della AI
L’intelligenza artificiale generativa viene indicata come leva strategica per rafforzare le soluzioni di sicurezza informatica aziendale dal 52% degli intervistati. Certo, comporterà anche la generazione di grandi volumi di nuovi dati.
“La crescita esponenziale dell’Intelligenza Artificiale generativa e l’espansione della stessa in ambienti ibridi e multicloud hanno messo la resilienza informatica e il ripristino efficace degli incidenti al centro dell’agenda di qualsiasi azienda a livello mondiale” commenta Filippo Ligresti, vice president e managing director di Dell Technologies Italia. “Continua a espandersi il perimetro che ogni azienda è chiamata a proteggere, così come le minacce informatiche crescono in frequenza e sofisticatezza, mettendo a rischio la stessa continuità operativa e causando ingenti danni economici. Il compito di proteggere i dati e applicazioni critiche è ormai uno dei pillar fondamentali della strategia di business di qualsiasi azienda e gli investimenti impiegati per rilevare le minacce e per definire risposte rapide, grazie all’AI e all’automazione, sono fondamentali per mitigare al meglio gli attacchi”.
Per leggere il report completo visitare il seguente indirizzo: Global Data Protection Index Report.